Spiegazione dei principali attrezzi per il nuoto.

Attrezzi per il nuoto: cosa servono, quando e come usarli.

10 Maggio, 2019 0

Continua il percorso con Lorenzo, il nostro Coach di nuoto. Oggi su l’Acido Lattico ci parla degli attrezzi per il nuoto.

Articoli precedenti:

 

Vi sarà sicuramente capitato di usare o veder usare pinne, palette, pullboy, Finger Paddles, ecc…, ma nella pratica a cosa servono? E, se usate correttamente, come migliorano la nuotata?

La maggior parte degli attrezzi usati in acqua ha una duplice funzione, ovvero: permettono di lavorare sia fisicamente (ad esempio aumentando la quantità d’acqua da spostare incrementando così lo sforzo)  sia tecnicamente. Andiamo ad analizzare nello specifico le funzioni dei principali attrezzi del mestiere:

Pinne

Iniziamo con lo specificare che, in base alla lunghezza della pinna, variano gli aspetti su cui andiamo ad

Pinne corte.

agire. Con una pinna lunga possiamo lavorare sulla resistenza, con frequenze basse e distanze lunghe; con una pinna corta invece aumentiamo l’intensità lavorando sulla forza rapida. L’obbiettivo del nuotatore è quello di avere una gambata frequente, efficace e resistente, per questo il mio consiglio è quello di utilizzare delle pinne di media lunghezza, in modo tale da poter lavorare su più aspetti. A livello tecnico le pinne ci obbligano a iperestendere la caviglia andando a migliorare la flessibilità dell’articolazione.

NB: avere una buona flessibilità della caviglia è fondamentale per avere una gambata efficace.

Palette

A livello fisico lavoriamo sugli stessi aspetti delle pinne, ovvero la forza nelle sue varie sfaccettature. Anche

Palette per il nuoto grandi e verdi.

Palette grandi per il nuoto.

per esse vale lo stesso discorso fatto in precedenza: più la paletta è grande, più si abbasseranno le frequenze, più è piccola più si potrà lavorare su aspetti specifici come la forza rapida. Dipende da qual è il vostro obbiettivo.

Tecnicamente la paletta funge anche da marker per individuare determinati errori. Essendo una superficie più ampia rispetto alla mano, enfatizza movimenti sbagliati che, nella nuotata normale, faremmo più fatica ad individuare.

Finger Paddles

A differenza delle palette più tradizionali, le Finger Paddles, si concentrano sulla primissima parte

Finger paddles per il nuoto.

Finger paddles.

subacquea della bracciata. Essendo posizionate solo sulle dita costringono chi le usa a focalizzare l’attenzione sulla parte di appoggio e presa della bracciata, migliorando di conseguenza anche la trazione ed infine la spinta.

NB: l’aspetto “negativo” di questi attrezzi è che desensibilizzano quasi totalmente le zone in qui vengono usate. Di conseguenza il mio consiglio è di ritrovare la sensibilità, nuotando senza strumenti dopo le esercitazioni con pinne, palette o Finger Paddles.

Pullboy

Pullbuoy per il nuoto.

Pullboy.

Chiamato anche “cilindro”, ha anch’esso due funzioni principali, una la conseguenza dell’altra: la prima è

di bloccare le gambe per concentrarsi sulla bracciata, la seconda è quella di sostenere la nuotata alzando il livello di galleggiamento. Spostandolo verso i piedi andremo a sollecitare tutta la zona stabilizzatrice del nostro corpo, ovvero il core.

Tavoletta

Tavoletta per fare gambe nel nuoto.

Tavoletta.

L’uso della tavoletta è strettamente legato ad esercitazioni per la gambata. Anche in questo caso esistono diversi tipi di tavoletta in base al materiale ed alla grandezza, la differenza consiste nel galleggiamento. Le tavolette più grosse faranno galleggiare di più agevolando la respirazione, al contrario quelle più piccole obbligheranno ad un maggiore sforzo per respirare e mantenere la posizione.

NB: Per intensificare i vostri lavori di gambe provate a non usare la tavoletta, la vostra posizione sarà più precaria e dovrete per forza richiamare tutta la zona del core.

Ora conoscete i principali attrezzi del nuotatore e come usarli, non avete più scuse, è ora di allenarsi.

 

 

Sono gli obbiettivi a motivarmi. Ho un elenco di obbiettivi sul comodino che solo io e il mio allenatore conosciamo.

M.Phelps

 

– Lorenzo.

 

 

Photo by chuttersnap on Unsplash.


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