Cause Della Fatica Negli Sport Di Endurance

giugno 4, 2018 0

Cos’è la fatica? Negli sport di endurance il termine fatica è spesso stato abusato. Molte volte il vincitore di una gara è quello che è riuscito a resistere di più alla “ fatica ” in gara e/o durante gli allenamenti.  Che cosa succede nel nostro corpo quando ci sentiamo stanchi?

Ho scritto questo articolo fare luce su quali sono le cause della fatica e come cercare di combatterle!

Let’s read!

 

CAUSE DELLA FATICA

È l’intensità che ha il potenziale di alzare il nostro livello di fitness, non il volume. Alcuni studi hanno dimostrato questo prendendo in esame dei corridori. Essi sono stati divisi in modo random in due gruppi: il gruppo di controllo (GC) continuava ad allenarsi seguendo una programmazione più incentrata sul volume e meno sull’intensità; mentre il gruppo di sperimentazione (GS) ha seguito un programma di allenamento incentrato sulla riduzione dei chilometri ma percorsi ad un’intensità maggiore. I risultati sono stati misurati come tempo d’esaurimento su un tapis roulant con la velocità impostata al ritmo della maratona. Questo ha fatto registrare un aumento di fitness negli individui del GS e nessun cambiamento nel GC.

 

Il termine fitness associato a sport di endurance (resistenza) come il duathlon o il triathlon è la capacità di resistere o ritardare la fatica a una data velocità. Quindi nuotare, pedalare o correre a un ritmo più veloce con lo stesso sforzo.

Esistono tre fattori fisiologici che sono causa di fatica negli sport endurance:

  • Accumulo di ioni idrogeno nei muscoli e nel sangue;
  • Esaurimento dei carboidrati presenti nei muscoli (glicogeno) e nel sangue (glucosio);
  • Fallimento dei meccanismi di contrazione muscolare.

IONI IDROGENO

Durante uno sforzo fisico il nostro corpo deve produrre energia per svolgere un determinato compito. Questa energia può arrivare dal grasso o dai carboidrati a secondo dell’intensità dello sforzo. Se si tratta di uno sforzo leggero il corpo userà principalmente grassi. Con l’aumentare dell’intensità dell’esercizio userà maggiormente i carboidrati. Quando usa quest’ultimo tipo di carburante viene prodotta nei muscoli una sostanza chiamata acido lattico (C3H6O3). Quando l’acido lattico fuoriesce dai muscoli ed entra nel sangue, vengono rilasciati gli ioni idrogeno (H+). La sostanza rimanente viene chiamata lattato.

Il corpo riesce a smaltire a livello ematico gli ioni H+ e riciclare il lattato, quando ci stiamo allenando in un regime aerobico, quindi quando il nostro usa principalmente i grassi e pochi carboidrati. Per questo motivo riesce a smaltirli velocemente.  Quando passiamo da un regime aerobico (respiro leggero) ad anaerobico (respiro affannato) c’è una produzione molto più grande di ioni H+. In questa situazione il corpo non riuscirà a smaltire tutti gli ioni idrogeno velocemente. L’accumulo di lattato nei muscoli porta a una maggior presenza di ioni H+ che interferiscono con la produzione di energia e la contrazione muscolare. Tutto ciò porta alla fatica.

Questo situazione si può trovare maggiormente in gare corte come ad esempio il Triathlon Sprint. Un modo per migliorare questo fattore è allenarsi in zone dove abbiamo una produzione di acido lattico modesta in modo che costringiamo il corpo ad imparare a smaltire più efficacemente e velocemente l’acido lattico.

 

ESAURIMENTO DEI CARBOIDRATI

Il grasso è la prima fonte di energia che il nostro corpo utilizza quando l’intensità dell’esercizio è relativamente bassa (regime aerobico).

Con l’aumentare dell’intensità il nostro corpo cambia il rapporto di consumo tra grassi e carboidrati per produrre energia.

Il nostro corpo ha circa 1.500 – 2.000 calorie tra glicogeno e glucosio pronte per essere utilizzate in qualsiasi momento. La quantità dipende dal livello di allenamento di un individuo e dalle dimensioni del corpo. Circa il 75% del totale è presente nei muscoli.

Un triatleta durante una gara di distanza olimpica consuma circa 1.000 calorie l’ora. E 650 di queste arrivano dai carboidrati. L’atleta che gareggia a questo ritmo rischia di non finire la gara o di concluderla con un risultato negativo se non reintegra dei carboidrati durante la competizione.

È stato dimostrato che un modo per allenare il proprio corpo a bruciare i grassi e preservare le riserve di carboidrati è quello di allenarsi ad un’alta intensità aerobica, evitando di andare ad utilizzare il regime anaerobico. Questo permetterà al tuo fisico di diventare più efficiente ad usare il grasso come carburante.

 

FALLIMENTO CONTRAZIONE MUSCOLARE

Il meccanismo che sta dietro il fallimento della contrazione muscolare non è ben noto. Probabilmente questo è collegato con la mancanza di attività chimica nel punto in cui il sistema nervoso è connesso con i muscoli o per un meccanismo di protezione da parte del sistema nervoso centrale per prevenire i danni muscolari.

Uno dei modi per allenare il corpo a resistere contro questo problema legato alla contrazione dei muscoli è quello di allenarsi ad alte intensità, allenando così il sistema nervoso a reclutare i muscoli per le discipline endurance.

 

Adesso che sappiamo cosa succede nel nostro corpo quando ci sentiamo completamente “finiti”, potremo programmare alcuni allenamenti per migliorare questi fattori. Solo con la conoscenza del beneficio di un determinato allenamento potremo inserirlo nella nostro programmazione annuale per il triathlon, corsa, bici o altro… con senso!

 

Alla prossima! 😉


Leave a comment:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: