Classificazione Delle Fibre Muscolari

novembre 20, 2017 0

Sai quali sono i tessuti che compongono il nostro corpo?

Il nostro corpo è formato da 4 tipi di tessuti:

  • epiteliale: tessuto costituito da strati di cellule vicine che copre le superfici di organi, forma le ghiandole e ha delle funzioni di protezione, secrezione e assorbimento. Lo possiamo trovare nell’epidermide.
  • connettivo: tessuto con più matrice che volume cellulare, spesso specializzato nel sostenere, tenere insieme e proteggere gli organi. Ad esempio tendini e legamenti, sangue ecc..
  • nervoso: tessuto che contiene cellule eccitabili specializzate per la trasmissione rapida di informazioni codificate per altre cellule.
  • Muscolare: tessuto costituito da cellule allungate, eccitabili e specializzate nella contrazione. Esempio muscoli scheletrici, cuore e pareti dei visceri.

 

In questo articolo ti parlerò del tessuto muscolare e, più nello specifico, di quello scheletrico perché è quello che ci interessa maggiormente.

Come si divide il tessuto muscolare?

Come si divide

Il tessuto muscolare si divide in:

  • Tessuto muscolare scheletrico: lo possiamo trovare negli arti. Le sue funzioni sono: muove e stabilizza lo scheletro; genera calore; controlla l’ingresso e l’uscita degli apparati digerente, respiratorio e l’uscita di quello urinario.
  • Tessuto muscolare cardiaco: lo troviamo nel cuore. Le sue funzioni sono: spinge il sangue in circolo; regola la pressione (idrostatica) ematica.
  • Tessuto muscolare liscio: esso circonda le pareti dei vasi sanguigni e degli apparati digerente, respiratorio, urinario e gentile. Le sue funzioni sono: spinge cibo, urina e secrezioni; contribuisce al regolare flusso ematico tissutale.

Nei muscoli scheletrici sono presenti due tipi di proteine: actina e miosina.

Ti ho parlato di loro quanti ti ho spiegato la contrazione muscolare.

L’organizzazione delle fibre segue questo schema:

  • La guaina più esterna che avvolge le fibre muscolari che compongono il muscolo viene chiamata EPIMISIO;
  • Dall’epimisio si staccano altri setti di tessuto connettivo che circondano i fasci di fibre che compongono il muscolo, essi sono chiamati PERIMISIO;
  • La guaina più interna che avvolge ogni fibra muscolare è chiamata ENDOMISIO.

Struttura muscolo scheletrico.

Questa è  l’organizzazione delle fibre muscolari nel nostro corpo. Adesso possiamo passare alla classificazione delle fibre muscolare.

Nel nostro corpo troviamo fibre rossa, type I, dette anche fibre lente (Slow twitch), fibre bianche, tipo II, chiamate anche fibre veloci (Fast Twitch) che si possono ancora suddividere in: tipo IIa e di tipo IIb.

FIBRE ROSSE

Caratteristiche:

  • capaci di usare l’ossigeno per generare energie (ATP) e protrarre la contrazione muscolare per molto tempo;
  • tipiche dei ciclisti che gareggiano su strada o dei maratoneti;
  • sono più sottili delle fibre veloci.

Possiamo dire che vengono usate in regine di Aerobia.

Il questo articolo ti ho spiegato i tre sistemi energetici che il nostro corpo usa, vai a rileggerli.

FIBRE BIANCHE

Lavorano prevalentemente in assenza di ossigeno, quindi sistema anaerobico. Esse producono forza in un tempo più breve rispetto alle fibre di tipo I. La velocità di esecuzione è proporzionale alla velocità di affaticamento. Graficamente sono più spesse delle fibre bianche.

Le possiamo trovare maggiormente negli sprinter dell’atletica leggera o nei pistard (ciclismo su pista).

 

FIBRE BIANCHE TIPO IIA

Esse sono le fibre di mezzo, sono abili ad usare entrambi i sistemi, aerobico ed anaerobico.

 

FIBRE BIANCHE TIPO IIB

Esse usano solo il sistema anaerobico quindi in assenza di ossigeno. Sono quelle che si affaticano prima ma produco la massima potenza.

Ti ricordo che la potenza è l’energia totale che un sistema può sviluppare nell’unità di tempo. E’ molto elevata nel sistema alattacido (3,5 M ATP/minuto), media nel sistema lattacido (1,5 M ATP/minuto) e bassa nel sistema aerobico (1 M ATP/minuto).

 

Se non ti ricordi la differenza tra capacità e potenza leggi: SAI QUALI SISTEMI USI DURANTE L’ALLENAMENTO?

 

TIPO I TIPO IIA TIPO IIB
Tempo di contrazione Lento Veloce Molto veloce
Resistenza alla fatica Alta Intermedia bassa
Sistema energetico utilizzato Aerobico Anaerobico lattacido Anaerobico alattacido
Principale carburante Grassi Glicogeno Fosfocreatina (CP)
Forza prodotta Bassa Alta Molto alta

 

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Photo by Keit Trysh on Unsplash

 


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