Diario di allenamento.

Il Diario di Allenamento.

Marzo 20, 2020 0

Oggi l’Acido Lattico vuole parlarvi del Diario di Allenamento.

Il diario di allenamento è uno strumento fondamentale per ogni atleta e per ogni allenatore.
Ormai abbiamo a disposizione una quantità impressionante di dati relativi ad ogni allenamento e l’idea di avere anche un diario di allenamento sembra inutile.

Obsoleta.

Però io non la penso così.

 

INDICE

  • Cos’è il diario di allenamento;
  • L’importanza di tenere un diario di allenamento.
  • Come strutturare un diario di allenamento.
  • Come e quando compilarlo.
  • Il diario alimentare.

 

COS’E’ IL DIARIO DI ALLENAMENTO

Il diario di allenamento è quello strumento, digitale o cartaceo, dove l’atleta andrà a scrivere ed annotare tutte le cose utili ai fini della programmazione degli allenamenti successivi. Inoltre, verranno anche inserite tutte le sensazioni, positive e/o negative personali dell’atleta.

Questo significa che andremo ad inserire nella tabella i dati relativi: alla frequenza cardiaca (FC) a riposo, il peso, l’allenamento del giorno con riportata anche l’intensità ecc… Poi ci saranno degli spazi appositi dove l’atleta potrà scrivere come si sente.

Esempio 1: “allenamento andato bene, ma sono più stanco del solito perché non ho dormito bene causa …”

Esempio 2: “oggi ero molto in forma, mentre ieri ero stanco, sarei potuto andare molto più forte di quello che è stato programmato.”

 

L’IMPORTANZA DEL DIARIO DI ALLENAMENTO.

Molti atleti professionisti, ma anche molti amatori, sono soliti tenere un diario di allenamento. Molte volte anche un diario alimentare. Killian Jornet, uno tra i più grandi atleti outdoor di tutti i tempi, ha scritto nel suo ultimo libro che ha creato un foglio excel apposta dove appunta ogni cosa che mangia, i dati relativi all’allenamento, se prende medicine, se quel determinato giorno ha viaggiato, se ha dormito bene ecc… Perché, sempre scritto da lui, se deve prepararsi per una gara e si ricorda che l’anno precedente si era presentato in forma o no, può andare a vedere che cosa avesse fatto i giorni o mesi precedenti. In questo modo ha imparato se una strategia è utile in determinato periodo dell’anno o controproducente.

In molti studi scientifici si può leggere che gli atleti che prendono parte al protocollo sperimentale devono tenere un diario di allenamento. Oppure gli studi che hanno effettuato una revisione della letteratura su un determinato argomento hanno preso in analisi i vari diari di allenamento degli atleti.

Per gli allenatori è un ulteriore strumento per conoscere i propri atleti e quando necessario cambiare il programma degli allenamenti.

Ad esempio, un atleta può essere stanco per motivi legati all’intensità del periodo di allenamento; perché non dorme bene la notte ecc…Questo è fondamentale e ci permette di intervenire nella giusta direzione. La quale potrebbe essere l’alimentazione o qualsiasi altro fattore legato allo stile di vita dell’atleta.

 

COME STRUTTURARE UN DIARIO DI ALLENAMENTO.

Non credo ci sia un modo giusto o sbagliato per fare un diario di allenamento. Sicuramente ogni allenatore ha dei parametri fissi che vuole avere sotto controllo e che gli sono utili ai fini della programmazione. Se io fossi un allenatore di boxe e so che il peso è un dato fondamentale per la competizione, aggiungerei l’annotazione giornaliera del peso nella tabella. Altro esempio potrebbe essere la misurazione della pressione (valore massimo e minimo), giornaliera o dopo determinati allenamenti, se sono a conoscenza che il mio atleta ha problemi di pressione.

Quindi ancora una volta ci troviamo di fronte ad uno strumento molto personale. Questo ci riporta a uno dei principi generali dell’allenamento: individualizzazione. Non esiste nulla, nel mondo dello sport e della performance, che non vada strutturato solo ed unicamente per un singolo atleta. Quello che funziona per me, non è detto che funzioni per te.

Per quanto mi riguarda sono ancora in cerca del mio diario di allenamento perfetto. Probabilmente non esiste. Di anno in anno mi rendo conto di voler appuntare un altro parametro e di voler toglierne due che guardavo l’anno precedente ma che a livello pratico con mi servono. Quindi bisogna provare e starci dietro parecchio.

Nella foto qui sotto puoi trovare il diario di allenamento che compilo in questo periodo. Ho preso spunto dal libro di Killian Jornet “Niente è impossibile” e il diario tecnico della Federazione Ciclistica Italiana che teneva mio padre. Poi naturalmente dai vari dati che i software sportivi collezionano e dalla mia esperienza.

Diario di allenamento.

Il mio Diario di Allenamento.

L’immagine di copertina dell’articolo è proprio il diario di allenamento di mio padre del 1984.

Non stiamo parlando di uno strumento dell’ultima moda.

 

COME E QUANDO COMPILARLO

Il mio consiglio è di compilarlo ogni giorno. Ci posso essere dati che vanno compilati la mattina come FC a riposo e il peso o alcuni pensieri relativi alla qualità del sonno.

Mentre altri dati sono relativi agli allenamenti quindi consiglio di inserire i dati, le annotazioni e le sensazioni alla fine di ogni allenamento.

Questo ci permette anche di prendere bene coscienza delle nostre idee riguardo quello che abbiamo appena fatto. I cosiddetti: “commenti a caldo”.

 

IL DIARIO ALIMENTARE

Premessa: non sono un nutriziosta quindi questo paragrafo è scritto basandomi sulla mia esperienza personale e quello che ho letto su alcuni libri. La visita da un professionista della nutrizione è sicuramente una cosa saggia per chi ha qualsiasi disturbo legato al cibo.

Il diario alimentare anche è molto utile. Sempre di più ci troviamo di fronte alle diete dell’ultima moda, l’ultimo integratore miracoloso ecc… Senza magari renderci conto che un determinato cibo ci gonfia o ci fa andare male in bagno. Il diario è importante proprio per motivi legati alla salute.

Compilarlo pasto dopo pasto ci permette di capire:

  • se il nostro organismo non digerisce bene o assimila un alimento o una serie di alimenti;
  • quanto tempo prima di un determinato allenamento dobbiamo mangiare;
  • cosa possiamo mangiare durante l’allenamento o la gara;

Scott Jurek ha dichiarato di mangiare burrito vegani (con fagioli) durante le sue ultramaratone. Non penso sia la cosa migliore per tutti. Però lui le ha provate tutte, o comunque molte, prima di capire che a lui faceva bene quel burrito dopo 100 km di corsa.

E potrebbe essere uno strumento molto utile per una nutrizionista. Perché può vedere molto bene e dettagliatamente, se è stato tenuto correttamente, la strategia nutrizionale del suo nuovo atleta.

 

CONCLUSIONE

Il diario di allenamento abbiamo visto che è può essere uno strumento importante e molto utile sia per atleti che allenatori. Sia per professionisti che per amatori. La sua compilazione è davvero facile e veloce.

Soprattutto per quelle persone che non hanno molto tempo da dedicare all’allenamento. Il diario può dare loro una marcia in più permettendo di andare a vedere cosa li aveva portati ad una buona performance ( (o stato di forma) l’anno precedente e quindi ripetere la stessa strategia. Così facendo non si spreca tempo in sperimentazioni nel nuovo anno. Oppure evitando ciò l’anno precedente ha portato ad un infortunio o ad un sovrallenamento.

 

Federico.


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