Stretching Dinamico

aprile 9, 2018 0

Lo stretching dinamico consiste nel movimento continuo di un arto, aumentando progressivamente l’escursione e la velocità del movimento. Come ad esempio far oscillare una gamba avanti e indietro tenendosi a una sbarra e mantenendo il busto eretto.

Naturalmente i movimenti devono stare all’intendo del ROMmax (Range of Motion massimale) per evitare infortuni.

Come già saprai se hai letto: Tutto quello che devi sapere sullo stretching, molti allenatori e preparatori atletici hanno inserito questa metodologia nella loro routine di riscaldamento.

Perché?

A differenza dello stretching statico e del PNF (stretching propriocettivo) questa metodologia prevede il movimento. Quest’ultimo porta ad un aumento della frequenza cardiaca, aumenta il flusso del liquido sinoviale e tutto ciò porta, quindi, a un aumento della temperatura dei muscoli.

Il liquido sinoviale riempie la cavità articolare ed ha il compito di nutrire i tessuti avascolarizzati e lubrificare le giunzioni articolari.

Quindi mentre le altre due tipologie sopra citate rallentano il battito cardiaco e rilassano i muscoli, lo stretching dinamico fa la cosa opposta. Ecco perché è una parte fondamentale del riscaldamento.

Non tutti sanno come fare un buon riscaldamento. Molt atleti pensano di scaldarsi durante l’attività, ma forse non sanno che è molto più lungo come processo (soprattutto nel periodo invernale) e rischioso per i muscoli.

Il riscaldamento dovrebbe prevedere 3 parti per essere efficace:

  • Parte aerobica a bassa intensità. Es. corsetta leggera o spin bike in palestra;
  • Stretching dinamico;
  • Esercizi specifici per la nostra disciplina, che ci consentano di familiarizzare con i movimenti che andremo a fare.

Ricapitolando

Riassumendo quanto detto, i principali vantaggi sono:

  • Attraverso il movimento incrementa la temperatura corporea e soprattutto quella dei muscoli interessati da esso, grazie all’aumento del flusso del liquido sinoviale.
  • Aumenta i battiti cardiaci.
  • Mimare il gesto della performance come esercizio di stretching aiuta a concentrarsi su quello che si andrà a fare durante la gara o l’allenamento.

Bene adesso vediamo alcuni esercizi che puoi inserire nel tuo riscaldamento. Sono tutti a corpo libero quindi puoi farli ovunque ti trovi!

Guarda il video che ti ho condiviso qui sotto e prendi spunto. Naturalmente non devi fare tutti gli esercizi ogni volta. Scegli quelli che si adattano meglio alla tua disciplina, quindi che simulano il gesto tecnico che andrai a fare e/o che scaldano i muscoli che ti serviranno.

Il video è in inglese ma non ti preoccupare è facile da capire e poi basta imitare i movimenti! Prossimamente arriverà anche un video del sottoscritto. Tieni duro!!

PRONTO?

3…

VIA!!

Cosa ne dici? Tutto molto facile no?!

Adesso prima che tu vada a fare il tuo riscaldamento come IO comando ti chiedo di mettere un like a questo articolo! Basta un clic e per me è molto importante, grazie!!


Leave a comment:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: